Storie di Bufale : La guerra genetica degli Yanomamö

ShabonoYanomami
 

Difficile dire se si tratti o meno di un falso clamoroso. Americano, laureato in antropologia (e docente della stessa materia), Napoleon Chagnon vanta credenziali tutt’altro che dubbie; verso gli anni ’60 decise di studiare la tribù degli Yanomamö, popolazione autoctona sudamericana definita tra le più violente del mondo (si veda anche Yanoàma. Dal racconto di una donna rapita dagli indi, trascrizione da parte dell’antropologo Ettore Biocca di quanto narrato da Helena Valero).

I contatti tra Chagnon e gli Yanomamö non iniziarono certo nel migliore dei modi: gli amerindi, infatti, rispondevano alle domande dello studioso inventando di sana pianta le più astruse falsità con l’intenzione di prendersi gioco di Chagnon. Anche davanti alla semplice richiesta di sapere i loro nomi ciascuno rispondeva utilizzando parole a prima vista innocenti (ossia nomi propri) che si rivelarono poi essere pesanti parolacce.

Napoleon Chagnon

Napoleon Chagnon

Chagnon non si perse d’animo: usando delle telecamere si mise a riprendere i comportamenti della tribù, focalizzandosi in special modo sui momenti di violenza. Ricontrollando meglio il materiale registrato arrivò a formulare ciò che per lui poteva essere l’unica ipotesi plausibile per dare una spiegazione alla lotte intestine (lotte che si svolgevano non tra tribù diverse ma, sia ben chiaro, all’interno della stessa tribù): le fazioni che si creavano rispondevano a nascosti legami genetici. Un cugino di terzo grado si trovava così a lottare al fianco del suo parente più prossimo senza esserne cosciente, entrambi in una posizione ostile a chi aveva meno punti di contatto con il loro corredo genetico.

Ad oggi alcuni studiosi di antropologia hanno avanzato una forte critica alla teoria di Cragnon, una critica per nulla superficiale: il corredo genetico non avrebbe infatti alcun valore nelle faide interne degli Yanomamö. La causa di questi momenti di violenza intestina, violenza a prima vista folle (chi infatti ucciderebbe il proprio compagno di tribù senza un motivo apparente?) sarebbero da imputarsi a Chagnon stesso: per ingraziarsi le varie persone della tribù regalava loro machete ed altri strumenti, ma il numero dei regali era inferiore al numero degli abitanti. Le lotte, quindi, non erano genetiche: si sarebbe trattato di semplice invidia e volontà di possesso.

 

Aspettando Attivissimo 

 

Link :   http://www.hutukara.org/

http://en.wikipedia.org/wiki/Yanoama:_The_Story_of_Helena_Valero,_a_Girl_Kidnapped_by_Amazonian_Indians

http://en.wikipedia.org/wiki/Napoleon_Chagnon