Category Archives: In Primo piano

La notte dei ricercatori: 25 e 26 settembre

Notte dei Ricercatori
La CittA� incontra la��UniversitA� a�� La��UniversitA� incontra la CittA�
venerdA� 25 e sabato 26 settembre 2015

Meet Me Tonight – La Notte dei Ricercatori – A? un’iniziativa europea che ha luogo in diverse cittA� contemporaneamente in tutta Europa e che intende far conoscere la ricerca e la figura del ricercatore in senso lato al grande pubblico in maniera divertente e appealing. La��UniversitA� della��Insubria ha deciso di partecipare alla terza edizione della Notte dei Ricercatori organizzata dal Politecnico di Milano in qualitA� di partner associato, proponendo la��iniziativa, cercando di ridurre al minimo le spese appoggiandosi alle proprie risorse e ad alcuni sponsor locali per la
copertura delle spese necessarie.

Evoluzione tecnologica

Secondo i dettami evolutivi una specie sopravvive solo quando riesce a trovare un equilibrio con il suo intorno; in termini piA? semplici, come prima conseguenza si potrebbe dire che la sopravvivenza A? data dalla capacitA� di trovare cibo e di non diventarlo, ossia che la sopravvivenza altro non A? se non, tautologicamente, la capacitA� di non morire troppo presto (piA? presto si muore, minore sarA� la possibilitA� di riprodursi).

Fermi Redux

Il paradosso di Fermi, nella sua forma piA? semplice, pone un quesito molto chiaro: se esistono altre forme di vita intelligenti nell’universo, perchA� fino ad oggi non abbiamo mai avuto alcun contatto con loro? Svariate sono state le risposte date ed A? forse bene iniziare con quella piA? semplice, ossia che oltre all’essere umano non esistono altre forme di vita intelligenti nell’universo.

Premio Nobel 2013 : Fisica

Il premio Nobel 2013 per la fisica A? stato vinto da due ricercatori, Francois Englert e Peter Higgs; sebbene tra i due il piA? conosciuto sia certamente il secondo, data la paternitA� del nome dell’ormai piA? che famoso “bosone di Higgs”, va ricordato che il lavoro di Englert ha contribuito in maniera piA? che sostanziale alla scoperta della particella stessa ed ai suoi meccanismi.

Homo georgicus e stuzzicadenti

Dmanisi, Kvemo Kartli meridionale, Georgia meridionale, Caucaso del Sud.
Pleistocene medio-inferiore.

 

14/10/2013 – La perdita dei denti e il rimodellamento mandibolare dovuto alla rispettiva usura nei primi ominidi del Pleistocene sarebbero stati causati dal consumo di alimenti duri e dal frequente uso di stuzzicadenti.

Tecnica umana e meduse immortali

Uno degli aspetti piA? naturali per qualsiasi essere vivente A? l’ovvia impossibilitA� di avere un corpo capace di resistere sia a qualsiasi evento esterno che al proprio decadimento: il percorso della sopravvivnza deve per forza di cosa arrivare ad una fine, tnato per il singolo individuo quanto per la specie intera. La morte puA? sopraggiungere per vecchiaia, ovviamente secondo le variazioni del caso: se un cane ha una media di circa 13 anni di vita, un essere umano puA? arrivare fino ad 80, mentre le carpe Koi e le tartarughe giganti superano facilmente i 200.A� Di certo il caso piA? interessante A? quello della Turritopsis Nutricola, piA? comunemente chiamata Medusa Immortale: teoricamente, data la sua capacitA� di ringiovanire ad infinitum, l’unico modo per porre fine alla sua esistenza sarebbe attraverso metodi violenti.