La notte dei ricercatori: 25 e 26 settembre

Notte dei Ricercatori La CittA� incontra la��UniversitA� a�� La��UniversitA� incontra la CittA� venerdA� 25 e sabato 26 settembre 2015 Meet Me Tonight – La Notte dei Ricercatori – A? un’iniziativa europea che Continua a leggere »

Evoluzione tecnologica

Secondo i dettami evolutivi una specie sopravvive solo quando riesce a trovare un equilibrio con il suo intorno; in termini piA? semplici, come prima conseguenza si potrebbe dire che la sopravvivenza A? Continua a leggere »

Fermi Redux

Il paradosso di Fermi, nella sua forma piA? semplice, pone un quesito molto chiaro: se esistono altre forme di vita intelligenti nell’universo, perchA� fino ad oggi non abbiamo mai avuto alcun contatto Continua a leggere »

Tag Archives: scienza

Valerio Pocar – Etica e Bioetica

Valerio Pocar a Filmstudio 90 per l’Estate Scientifica di Storie di Scienza. Conferenza sull’etica darwiniana.

Carlo Pagetti per i trent’anni di Blade Runner

Il professor Carlo Pagetti (UniversitA� Statale di Milano) parla di Blade Runner e di Philip Dick in occasione del trentennale dell’uscita del film. Evento promosso dall’Associazione Storie di Scienza in collaborazione con Arci, Asvp, Legambiente e Uaar – www.storiediscienza.it
(ovvviamente l’indicazione “diretto da Tony Scott A? errata: il regista A? Ridley Scott, il fratello Tony compare fra i produttori)

Stefano Allovio – Noi e l’Altro

Intervento del professor Stefano Allovio (Universita’ Statale di Milano – antropologia) sulla cultura dei pigmei africani. Conferenza tenuta a Varese per l’associazione Storie di Scienza.

 

Giulio Giorello racconta Bertrand Russell

ConferenzaA�A�su Bertrand Russell tenuta dal professor Giulio Giorello.
MercoledA� 14 Dicembre 2011 presso la Sala Montanari in Via dei Bersaglieri 1 a Varese.

Le associazioni ideatrici sono UAAR Varese e ARCI Varese. Promotori dell’evento sono Filmstudio 90, Storie di Scienza e ASVP (Associazione Studenti Varese & Provincia)

Metodo, questo sconosciuto

Le richieste fatte alla scienza (qualsiasi cosa un concetto cosA� vasto possa significare) sembrano normalmente essere di due tipi: il a�?tutto ed oraa�? e il a�?tutto come voglio ioa�?. Pare fin troppo spesso impossibile riuscire a capire il meccanismo piA? semplice, ossia come la scienza richieda invece un lungo periodo di tempo ed un percorso metodologico per nulla libero da questioni anche di ordine etico; diventa quindi ovvio che, mancando tale conoscenza, la maggioranza del a�?pubblicoa�? si senta in una situazione di spaesamento e in un certo qual modo provochi effetti a dir poco intolleranti.

Per quanto riguarda la problematica temporale, A? bene ricordare sempre che qualsiasi scoperta o teoria deve prima essere vagliata in ogni dettaglio. Davanti ad un possibile nuovo farmaco si richiedono ad esempio mesi di prove, mesi che vanno a coprire sia gli effetti desiderati (per controllare che non ci siano ricadute) che quelli indesiderati; la logica, inoltre, insegna che sono pure possibili (sebbene in forma minore) effetti che non si sarebbero potuti prevedere, cosa questa che aumenta la necessitA� di controllo affinchA� sia la piA? capillare possibile.

Rita Levi Montalcini, uno dei simboli della ricerca scientifica.

Rita Levi Montalcini, uno dei simboli della ricerca scientifica.

Nei riguardi del a�?tutto come voglio ioa�? siamo invece davanti a richieste tra le piA? disparate. Spesso si richiede di arrivare ad un risultato senza perA? toccare quelle sfere che per alcuni risultano capaci di ledere le proprie convinzioni piA? radicate: ci si lamenta cosA� della mancanza di cure per la malattia X senza accorgersi che tali cure potrebbero essere rese possibili solo usando metodi che si rigettano a priori. Non si tratta quindi di un rifiuto personale (come il vegetariano che decide di non mangiare carne) o di un cercare di arrivare ad una sintesi tra posizioni diverse, bensA� di una imposizione totalitaria che nasce da parte di un gruppo, spesso molto ridotto, contrario ad un dialogo: una situazione simile a ciA? che succede spesso con la��eutanasia, la��aborto o il divorzio.

Le due questioni normalmente si uniscono arrecando danni sempre piA? forti alla ricerca scientifica; ciA? che piA? provoca malessere rimane comunque il sensazionalismo esagitato, il giocare su fattori emotivi anzichA� portare alla calma ed al dialogo. Il pericolo piA? grande nasce quindi dalla��ignoranza: se mancano le basi necessarie ad intavolare una discussione, sarA� piA? che ovvio trovarsi di fronte a risultati negativi. A�Ea�� qui dove la questione della maggioranza (ossia chi chiede a gran voce dei cambi radicali o un mantenimento di uno status quo inutile), spinta normalmente da un gruppo sparuto di promulgatori, si fa piA? pressante: nascondersi dietro un a�?non ho tempo per informarmi a doverea�? non puA? piA? essere una scusante, il tutto poichA� i risultati a cui la ricerca tende non riguardano pochi, riguardano tutti.

Bufale Scientifiche

GiovedA� 18 Luglio – Ore 21.00 – Filmstudio 90, via De Cristoforis 5, Varese

Paolo Attivissimo, scrittore, giornalista, blogger e conduttore radiofonico, parlerA� delle bufale scientifiche: falsi clamorosi, scoperte fasulle, pseudoscienza e teorie complottistiche sono gli argomenti che Attivissimo sottopone a un rigoroso debunking per non lasciarsi cadere in una lettura errata della scienza.

Membro del Cicap, Attivissimo A? conduttore de Il DisinformaticoA�(RSI Radio Tre) e da anni cura uno dei blog piA? frequentati di lingua italiana.

La data originale dell’evento era giovedA� 27 giugno. A causa di un contrattempo (Attivissimo ha preso il morbillo) la serata si terrA� giovedA� 18 luglio.

Paolo_Attivissimo-Trento